Visura Camerale Ordinaria Vedi Esempio

Visura Camerale online

La Visura Camerale è un documento contenente le informazioni su qualsiasi impresa italiana iscritta al Registro Imprese delle Camere di Commercio italiane.

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1 MODULO DI RICHIESTA 2 DATI DI FATTURAZIONE 3 MODALITÀ DI PAGAMENTO

Domande Frequenti

Cos’è la visura camerale?

Le Visure Camerali sono documenti ufficiali delle Camere di Commercio da cui è possibile evincere le informazioni legali, amministrative ed economiche relative ad un’impresa italiana. Sono utili per verificare l’esistenza dell’impresa stessa, ovvero la sua iscrizione in Camera di Commercio, valutare il tipo di attività che svolge l’impresa, le informazioni riguardo gli organi di amministrazione e le cariche sociali. All’interno di una Visura Camerale vengono inoltre, riportati i dati anagrafici e gli aspetti legali dell’impresa, la sua forma giuridica e denominazione, la sede legale ed il codice fiscale.

Che differenza c’è tra visura camerale ordinaria e storica?

In Camera di Commercio è possibile richiedere sia la Visura Camerale ordinaria che storica. Nel primo caso si otterrà l’ultimo stato di fatto dell’impresa, mentre la visura storica consentirà di valutare eventuali variazioni avvenute nel tempo.
Vediamo nel dettaglio le differenze:

VISURA ORDINARIA:

Contiene le informazioni attuali sull’impresa: oggetto sociale, dati anagrafici, natura giuridica, codice fiscale e/o partita Iva la data di costituzione e attività svolta, capitale sociale, sedi amministrative ed operative. Troverai anche codici attività, informazioni relative ai soci, cariche amministrative ed organi sociali, procedure concorsuali ove presenti, PEC, etc.. Il documento contiene anche informazioni relative al numero e la tipologia di addetti, certificati di qualità e attestazioni.
Tutti i dettagli riportati in visura variano a seconda della tipologia di azienda ricercata e si riferiscono alla situazione aggiornata alla data di richiesta.

VISURA STORICA:

Raccoglie tutti i dati e le informazioni dell’impresa a partire dalla data della sua costituzione, includendo la storia delle modifiche. Grazie alla visura camerale storica, oltre alle informazioni presenti nella visura ordinaria, sarà possibile visionare eventuali rettifiche avvenute nel tempo quali: variazione delle cariche aziendali, della spartizione delle quote societarie, cambio di sede legale, ecc.

Cosa determina la tipologia delle informazioni all’interno della visura camerale?

In generale, in una Visura Camerale si possono reperire i seguenti dati (se depositati):

  • informazioni da statuto, statuto depositato;
  • capitale e strumenti finanziari;
  • scioglimento delle procedure concorsuali, cancellazione;
  • soci e titolari di diritti su quote o azioni;
  • amministratori, sindaci, membri organi di controllo, titolari di altre cariche o qualifiche;
  • trasferimenti d'azienda, fusioni, scissioni, subentri;
  • attività, albi, ruoli e licenze;
  • sede e unità locali.

Ovviamente, la natura delle informazioni presenti in Visura è condizionata dalla forma giuridica dell’impresa, ovvero se si tratta di una società di capitali, di persone, o di imprese individuali.
Una visura su una società di capitali riporterà informazioni circa soci e titolari di diritti su quote o azioni, amministratori, responsabili tecnici, titolari di altre cariche o qualifiche e organi di controllo. Per le società di persone, si potranno ottenere dati sui soci e sui titolari di cariche e qualifiche. Infine, per le imprese individuali è possibile conoscere le informazioni del titolare della ditta.

Che cos’è la CCIAA?

CCIAA sta per Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
Le CCIAA sono enti pubblici a gestione autonoma, pertanto chiunque può prendere visione delle informazioni depositate al suo interno, senza necessità di motivare la richiesta.
Le Camere di Commercio operano nell'ambito della propria competenza territoriale, hanno un proprio sistema di registrazione e un regolamento interno che possono differire da una provincia all’altra. Ciononostante la validità di una visura è nazionale.
La funzione delle Camere di Commercio è quella di sostenere e tutelare le aziende italiane iscritte nel proprio Registro Imprese. Il RI tiene a registro tutti gli atti, fatti e situazioni giuridiche relative alle imprese, inclusi i bilanci d’esercizio.

Cos’è il numero REA?

Il Repertorio Economico Amministrativo, detto R.E.A., è un ente istituito nell’Ufficio del Registro imprese.
Grazie a questo archivio, le Camere di Commercio identificano la posizione dell’azienda per la gestione di notizie a carattere economico, statistico ed amministrativo. Ad ogni soggetto giuridico iscritto in Camera di Commercio viene assegnato un numero RI nazionale, riferito alla CCIAA di ubicazione della sede legale. Alle varie altre sedi della stessa azienda, o eventuali unità locali, vengono associati più numeri REA che saranno diversi a seconda della provincia in cui viene aperta una sede o unità locale.

La partita IVA si apre in Camera di Commercio?

No. La Partita IVA si apre in Agenzia delle Entrate e solo in alcuni casi, previsti dal codice civile, deve essere registrata presso la Camera di Commercio di competenza.
La partita IVA è un codice numerico univoco di 11 cifre. I primi 7 numeri indicano il contribuente, i 2 successivi stanno ad identificare il Codice dell’Agenzia delle Entrate, mentre l’ultimo ha valore di controllo. Chiunque svolge un’attività imprenditoriale organizzata al fine di vendere, produrre e scambiare beni o servizi, può aprire una Partita IVA. Le procedure sono diverse. Si può scegliere di recarsi personalmente presso l’Agenzia delle Entrate muniti di documento di riconoscimento o di effettuare la procedura online.
La registrazione presso la Camera di Commercio, per chi ne detiene l’obbligo, è quindi un passaggio successivo che implicherà il pagamento annuale del diritto d’iscrizione all’ente pubblico.

Chi è esonerato dall’iscrizione in Camera di Commercio?

Ad essere esonerati dall’iscrizione alla CCIAA sono i liberi professionisti e gli imprenditore agricoli. Per quest’ultima categoria, si fa riferimento ad attività agricola e dell’allevamento di animali detta: essenziale, ossia con un volume di fatturato inferiore ad Euro 7.000 annui. Inoltre, tutte le figure appartenenti ad un ordine come gli avvocati, o ad un albo come i medici, non hanno l’obbligo di iscrizione presso la camera di commercio.

Che differenza c’è tra visura camerale e certificato camerale?

Sia il certificato che la visura camerale sono documenti rilasciati dalle Camere di Commercio.
A differenza della visura, il certificato ha valore legale e deve essere stampato su una speciale carta filigranata, dove viene apposta una contromarca olografica fondamentale per determinare l’autenticità del documento.
Salvo particolari esenzioni, il certificato deve essere munito di marche da bollo. Al momento della richiesta, il sistema della Camera di Commercio effettuerà un calcolo automatico per conteggiare (in base al numero di righe) l’importo delle marche da bollo che andranno applicate sul certificato. Tale informazione verrà riportata sulla parte finale dell’attestato camerale, l’acquisto e l’apposizione dei valori bollati necessari sarà onere del richiedente. Il certificato può essere richiesto anche on line, direttamente sul nostro sito.

La visura camerale, richiesta attraverso la banca dati telematica della Camera di commercio, può essere stampata su carta comune e non necessita di bollini o valori bollati. La visura camerale online, ha lo stesso valore di quella prodotta direttamente presso il pubblico registro, contiene informazioni ufficiali, ma non ha valore legale.

Le nostre procedure

Accedendo al nostro form, potrai ottenere la visura camerale con pochi semplici click.
Per prima cosa, dovrai scegliere il “Tipo di Visura” se ordinaria o storica ed indicare su quale attività intendi richiedere il documento: Società di Capitali, Società di Persone, Impresa Individuale.
Nel caso scegliessi le prime due opzioni, dovrai indicare il codice fiscale e/o partita Iva e la ragione sociale. In alternativa, per le ditte individuali, ti verrà richiesto: Cognome, Nome, Codice fiscale, Data e luogo di nascita del titolare.

Ti ricordiamo che nel caso tu inserissi nel form solo un dato tra quelli richiesti (denominazione o partita IVA), verrà erogata direttamente la visura senza possibilità di effettuare alcun tipo di controllo. Inoltre nel caso alla partita IVA/codice fiscale indicato fossero collegate più unità locali, provvederemo ad emettere visura sulla sede legale in quanto completa di tutte le informazioni.
Se la partita IVA da te indicata non fosse registrata in Camera di Commercio, ti informeremo dandoti la possibilità di indicare una nuova numerazione. In alternativa, applicheremo quanto previsto dalle condizioni di utilizzo del sito.
N.B. La visura camerale ordinaria verrà evasa sulla sede legale che risulta attiva al momento della richiesta. Verrà elaborata la visura camerale ordinaria su una sede cessata, solo nel caso tale opzione fosse l’unica disponibile.


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