Azienda Autorizzata TULPS al numero QHAY/2013/14 Protocollo QH/2013/7561.
Casellario Giudiziale Vedi Esempio

Casellario Giudiziale

Il Certificato del Casellario Giudiziale è un documento che permette di conoscere i provvedimenti di condanna penale definitivi ed alcuni dei provvedimenti in materia civile ed amministrativa, passati in giudicato e a carico di una persona specifica.

1 MODULO DI RICHIESTA 2 DATI DI FATTURAZIONE 3 MODALITÀ DI PAGAMENTO

COSA È IL CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

Il Certificato di Casellario Giudiziale evidenzia i provvedimenti giudiziari ed amministrativi a carico di una persona. Un certificato casellario può essere di tre tipi: generale, civile e penale.

Certificato Generale

Ingloba le eventuali sentenze civili, penali ed amministrative passate in giudicato relative ad una determinata persona. Può essere utile per uso amministrativo, concorsuale o di lavoro, per le pratiche di adozione, per la richiesta di un permesso di soggiorno o per quella di cittadinanza.

Certificato Civile

Indica gli eventuali provvedimenti legati alla capacità della persona, come ad esempio quelli relativi a fallimento, interdizione legale e giudiziale, inabilitazione, amministrazione di sostegno, pene accessorie che comportino limitazioni alla capacità civile, espulsione e ricorsi avverso questi.

Certificato Penale

il Certificato Penale del Casellario Giudiziale è comunemente noto come fedina penale. Fa infine riferimento alle eventuali sentenze penali relative al soggetto. Il rilascio di questo tipo di certificato è utile a scopo amministrativo, elettorale, di lavoro. Secondo l’articolo 25 del testo unico 313/2002 è possibile che sul certificato penale non risultino le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della non menzione (se quest’ultimo non è stato revocato), le condanne pronunciate dal giudice di pace o da altro giudice per i reati di competenza del giudice di pace, le condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda, o quelle per reati estinti (a causa di morte del reo, di amnistia, di prescrizione del reato, di oblazione, perdono giudiziale, sospensione condizionale della pena).

Certificato Penale per le Onlus

In base all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 n. 313, ossia per l'attuazione delle direttive europee contro l'abuso sui minori, le Onlus possono richiedere il Certificato Penale del Casellario Giudiziale dei propri dipendenti e collaboratori con una speciale esenzione dai bolli. Rimane invece il costo dei diritti di segreteria. Dopo la richiesta il nostro team operativo invierà la documentazione da firmare (vedi specifiche sotto).

COSA È L'APOSTILLA

L'apostilla è un'annotazione riconosciuta dai paesi aderenti alla convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 che, posta sull'originale del certificato, certifica l'autenticità di un atto pubblico.
NOTA: per la Francia, la Danimarca, l'Italia, l'Irlanda ed il Belgio l'apostilla non è necessaria, in quanto questi paesi rientrano nella convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987.

COSA SONO L’APOSTILLA E LA LEGALIZZAZIONE

La legalizzazione è la procedura richiesta per convalidare all'estero certificati redatti in Italia. L’apostilla, invece, è l’annotazione ufficiale prevista per i paesi aderenti alla convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 per validare gli atti entro il territorio degli stati membri.
NOTA: per la Francia, la Danimarca, l'Italia, l'Irlanda ed il Belgio l'apostilla non è necessaria, in quanto questi paesi rientrano nella convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987.
Elenco Paesi della Convenzione AJA per Apostilla .

COME OTTENERE IL CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

Il certificato può essere richiesto, senza necessità di motivazione, dal diretto interessato o da una persona da lui delegata che presentino copia del proprio documento di identità e l’apposita modulistica correttamente compilati e firmati. Tutta la documentazione necessaria ti sarà richiesta dal nostro staff tecnico (i moduli verranno richiesti con firma originale).

Se richiesto da parte del Datore di Lavoro
(in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313)
Attuazione direttiva contro l'abuso sessuale sui minori – obbligo per i datori di lavoro:

Il decreto legislativo numero 39/2014 all'articolo 2, prevede che tutte quelle realtà che lavorano, anche volontariamente, a contatto con i minori (associazioni, onlus no-profit, aziende, studi, etc.) verifichino il Casellario Giudiziale dei propri dipendenti. Quindi l'amministrazione, o il titolare dell'organizzazione, può richiedere il certificato su i propri dipendenti e collaboratori.
Il Ministero di Giustizia ha attestato che i certificati (in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313) verranno rilasciati entro qualche giorno dalla richiesta senza specificare le tempistiche esatte. Prevede anche che il datore di lavoro possa procedere all'impiego del lavoratore mediante l'acquisizione di una dichiarazione del lavoratore stesso in temporanea sostituzione (in attesa di rilascio del certificato già richiesto) del certificato, circa l'assenza a suo carico di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quatar, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale.

Residenti all'Estero

il Certificato del Casellario Giudiziale può essere richiesto anche dai cittadini italiani residenti all'estero, e da chi non ha la cittadinanza italiana a condizione che abbia risieduto in Italia.

Se ti serve il Casellario per Uso Estero vai al modulo d'ordine: Casellario Giudiziale per Uso Estero