Casellario Giudiziale Tradotto (EN) con Apostilla (USA)
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Casellario e Carichi Pendenti per l'Estero

Il Certificato del Casellario Giudiziale riporta i provvedimenti di condanne penali, civili e amministrativi definitivi a carico di una persona. I Carichi Pendenti accertano l’esistenza di processi penali in corso. Possono essere prodotti per Uso Estero.

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Domande Frequenti

Che cos'è il certificato del Casellario Giudiziale Estero?

Come quello standard, riporta i provvedimenti di condanne già passati in giudicato, cioè provvedimenti definitivi, a carico di una persona all’interno del territorio Italiano. Con la specifica “estero” si vuole sottolineare la fattibilità di ampliare la validità del certificato a livello internazionale.
Utilizzando questo form specifico infatti, oltre alla possibilità di richiedere il documento mettendo in evidenza le sole condanne penali, i soli reati civili oppure entrambi mediante l’opzione “Certificato Generale”, potrai usufruire dei servizi aggiuntivi di legalizzazione, apostilla e/o traduzione asseverata, a seconda delle tue esigenze.

Come è possibile rendere il certificato giudiziale ed il carico pendente validi per l’estero?

Rendere il certificato fruibile all’estero è possibile grazie alla “Legalizzazione” del documento. Con questa operazione si attesta l’autorità legale del funzionario firmatario del Certificato rilasciato dalla Procura della Repubblica, garantendo l’autenticità della firma apposta.
Per i paesi aderenti alla convenzione Aja, in alternativa alla Legalizzazione, si ricorre al l’ Apostilla. In questo caso l’autorità competente, (designata dalla legge di ratifica della Convenzione Aja del 05/10/61), procede ad emettere una specifica annotazione sul certificato originale che andrà a sostituire la legalizzazione presso l’Ambasciata.
Entrambe le opzioni, consentite dalla legge solo per i documenti pubblici con firma originale, ti permetteranno di validare la firma del Pubblico Ufficiale firmatario del tuo documento, che andrà presentato all’estero.
Francia, Danimarca, Italia, Irlanda e Belgio rientrano nella convenzione di Bruxelles (25/05/87) che rende superfluo il passaggio in prefettura.

Traduzione legalizzata e legalizzazione per l’Estero, sono la stessa cosa?

No. In generale, la legalizzazione è un’autentica di firma su un documento.
Nel caso della Traduzione verrà autenticata la firma del Traduttore. Per la Legalizzazione del certificato invece, ad essere autenticata sarà la firma del Funzionario.
Le due operazioni, seppur complementari, sono svincolate l’una dall’altra.
Ti ricordiamo che, una volta effettuata la traduzione asseverata non sarà più possibile effettuare modifiche al documento.
Sul nostro sito, potrai sempre richiedere la traduzione certificata in oltre 100 lingue; affideremo l’operazione a professionisti madrelingua che traducono verso la propria lingua madre.

Quando viene richiesto il certificato del casellario giudiziario per l’estero?

In generale, il Casellario Giudiziale viene richiesto per partecipare a concorsi o gare d'appalto, per essere assunti da un datore di lavoro, per adozione, per richiedere il permesso di soggiorno o la cittadinanza.
Esistono altri usi particolari per i quali è possibile richiedere il certificato, come:

  • casi controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatorie;
  • per i procedimenti nei quali l’interessato è ammesso a beneficiare del gratuito patrocinio;
  • per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario.

In tutti i casi, qualora fosse necessario presentare il documento fuori dal territorio italiano, ti sarà sufficiente effettuare le operazioni di convalida all’estero.

Chi può richiedere il certificato del Casellario Giudiziale e d il certificato del carico pendente per l estero?

Il certificato può essere richiesto solo dal titolare, o da un suo delegato, munito di idonea documentazione correttamente compilata. Il diretto interessato, infatti, dovrà essere firmatario dei moduli preimpostati utili ad ottenere il documento presso la Procura della Repubblica.

Posso effettuare la richiesta di certificato se il diretto interessato non può firmare la delega?

La richiesta può essere effettuata da soggetti diversi solo in casi particolari regolamentati da normativa vigente. Un Casellario Giudiziale su un minore, ad esempio, prevede che la domanda venga presentata dal soggetto esercente la potestà genitoriale. Per gli interdetti, il rilascio del Casellario Giudiziale, può essere richiesto dal tutore. Per i detenuti, la domanda può pervenire da un suo delegato.
Ti ricordiamo che non potrai effettuare la richiesta senza il consenso del diretto interessato.

Le nostre procedure

La sezione del sito Casellario Giudiziale e Carichi Pendenti per l'Estero nasce con la volontà di facilitare la richiesta dei certificati ai residenti all’estero, o per coloro che devono rendere valido il documento fuori dal territorio nazionale mediante l’apostilla o la legalizzazione, oltre ad eventuale traduzione.
A seguito del pagamento riceverai la richiesta di documentazione mancante via email e le relative istruzioni alla compilazione. Ti ricordiamo che siamo un’agenzia intermediaria ed elaboriamo il certificato come delegati del diretto interessato. A fronte di ciò, è sempre necessario l’invio del modulo 5 di delega, oltre al modulo di richiesta ed una copia del documento di identità che dovranno pervenire in firma autografa presso i nostri uffici.
Affinché la spedizione sia tracciabile e la consegna avvenga in tempi rapidi, consigliamo di prediligere la posta raccomandata, oppure il corriere. Qualora tu sia titolare di una ONLUS, ed intendi ottenere il certificato penale, oltre alla modulistica standard, dovrai presentare un’autodichiarazione che dimostri la ragione sociale della tua organizzazione. Per questa tipologia (onlus) sono previste delle agevolazioni rispetto ai bolli, resta invariato il costo dei diritti di segreteria.
Nei casi di richieste relative ai certificati Antipedofilia - 3BIS relativo ai reati pedopornografici sarà compito del tuo datore di lavoro compilare e firmare la modulistica richiesta.

Nota Bene: Tutte le procedure da noi messe in pratica sono in linea con quanto previsto dalla normativa vigente. In alcuni casi (quali ad esempio: richieste per i minori, over 80, esito positivo del certificato), potrebbe rendersi necessaria modulistica/marche da bollo, diritti di certificato, aggiuntivi. Verrai avvisato da un membro del nostro Staff via email.

Opzioni per uso estero

Per ultimare la procedura di richiesta, il form ti chiederà di specificare se intendi procedere con l’apostilla o la legalizzazione a seconda del paese di destinazione finale.
Ti ricordiamo che in alcuni casi è necessario un passaggio ulteriore presso l'Ambasciata del Paese in cui si vuole far valere il Certificato, operazione di tua competenza.
Qualora tu non fossi certo se per il tuo paese di interesse sia necessaria l’apostilla o la certificazione non c’è problema! A prescindere dall’opzione inserita, il nostro Staff procederà ad emettere la timbratura corretta, in base a quanto da te specificato nel campo “Certificato valido in”.
La scelta della Procura della Repubblica che emetterà il certificato, sarà determinante anche ai fini dell’Apostilla/Legalizzazione. Qualora il tuo certificato venisse emesso a Roma (ad esempio), eventuali operazione di validazione per l’estero saranno effettuate presso l’ufficio competente capitolino. Il nostro Staff procederà a completare per te tutti i passaggi. Per i carichi pendenti, la convalida sarà possibile per Roma e per i residenti all’estero.

Legalizzazione Estera + Traduzione Certificata

La traduzione tramite il nostro sito ha pieno valore legale in quanto è asseverata, ossia giurata, da un traduttore direttamente presso il Tribunale. A seguito dell’asseverazione formalizzata dal Verbale di giuramento di traduzione, procederemo a far apporre la certificazione a seconda del Paese estero di destinazione. In questa fase, effettueremo un ulteriore passaggio presso la Procura della Repubblica per ufficializzare il valore legale della firma del traduttore.
La selezione Legalizzazione Estera + Traduzione Certificata include il servizio di apostilla o legalizzazione a seconda dell’occorrenza, nelle stesse procedure esplicitate alla voce “Opzioni per uso estero” in questa stessa pagina.
La tempistica di evasione prevede circa 10/15 giorni lavorativi aggiuntivi. Ti forniremo il plico munito di marca da bollo, timbrato e firmato dal traduttore e dal cancelliere.
N.B. E’ importante non confondere la legalizzazione della Traduzione con la validazione del documento ad uso estero.

Opzione: carico pendente.

Salvo tue specifiche richieste, elaboreremo il certificato presso la procura della tua residenza.
Qualora la tua residenza sia all’estero, il certificato verrà elaborato a Roma ed avrà piena validità legale.
Le tempistiche prevedono 5 giorni lavorativi per Roma e per i residenti all’estero, circa 10/15 giorni lavorativi in più per tutte le altre Procure. Qualora tu abbia richiesto la spedizione del Casellario insieme ai carichi pendenti, aspetteremo che tutto sia pronto prima di far partire la spedizione del cartaceo se richiesta. In tutti i casi i certificati ti verranno sempre inviati via email appena pronti, la pratica potrà così considerarsi evasa.
Nel caso di uso estero, il certificato dei Carichi Pendenti verrà validato per l’estero solo se emesso a Roma (vale per i residenti a Roma e all’estero). Potrai sempre acquistare la traduzione asseverata con la legalizzazione (da non confondere con la validazione estera) senza nessuna limitazione.

Ti ricordiamo inoltre, che in tutti i casi: la tempistica parte dalla ricezione della modulistica presso i nostri uffici, i giorni indicati sono lavorativi e vengono calcolati su una media di 80.000 ordini l’anno. Qualora il certificato del carico pendente sia ad uso estero la ma tua residenza fosse in Italia in una città diversa da Roma, lavoreremo il tuo certificato come previsto dalla procedura standard sul nostro sito.

Importante: Il servizio include i costi delle marche da bollo standard. Ti informiamo che è necessaria una marca da bollo ogni due pagine, nel caso di certificato positivo, con oltre due pagine di stesura, ti verrà richiesta una marca ulteriore da Euro 16,00 a blocchi di due pagine. Il casellario giudiziale ed il carico hanno la stessa tempistica di evasione solo se richiesti entrambi a Roma (inclusi i residenti all’estero).